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Maria Cristina

Maria Cristina

COME TI CHIAMI?

Maria Cristina

Come hai iniziato a cucire?

Inizialmente sapevo solo fare poche cose, poi ho incontrato Stefania la quale mi ha introdotto in questo mondo, mi ha insegnato a cucire, mi ha spronato a provare e continuamente incoraggiato.

Come la creatività ha cambiato la tua vita?

Cucire per me adesso rappresenta un momento tutto mio, uno spazio solo mio, dove prende forma la creatività che altrimenti resterebbe dentro di me.

Raccontaci la tua storia

Ciao, mi chiamo Maria Cristina ma mi chiamano tutte Cris e mi piace molto sentirmi chiamare così.
Ho sempre creduto di non saper cucire, anche se in casa mia mamma cuciva con una vecchia macchina da cucire Singer a pedali. A quel tempo a me, di imparare a cucire non importava niente.
Ho lavorato per 36 anni in un asilo nido e lì mi sono sentita realizzata.
Quando però sono andata in pensione è mancato il “sentirmi realizzata” e il destino ha voluto farmi incontrare Stefania, che negli anni successivi è diventata una mia grandissima amica.
Lei mi ha fatto conoscere il mondo del patchwork e mi ha insegnato tantissime tecniche di cui mi sono innamorata.
Stoffine, fili e squadrette ora fanno parte del mio divertimento preferito e quando mi metto a cucire il tempo vola e non ne ho mai abbastanza.
Ho conosciuto tante persone creative e piene di entusiasmo e con alcune di loro insieme abbiamo creato un gruppetto di sei persone e, nonostante la distanza non aiuti, ci sentiamo vicine non solo nel patchwork ma anche nella vita.
Direi che cucire mi ha aiutato tanto a superare momenti difficili e quando faccio vedere o regalo le cose che ho cucito io stessa mi sento soddisfatta.

Ho ancora e sempre più voglia di imparare cose nuove e riempire la mia vita di stoffine colorate.

Cosa diresti alla te di ieri?

Alla Cris di ieri direi: “Prova! Vedrai che sarai capace anche te di cucire e di usare la macchina da cucire…e la fantasia!“.

Che incoraggiamento daresti a chi ci legge

A chi legge direi di non arrendersi mai e di provare a osare, sempre: ognuno ha il suo stile ed è giusto che ognuno lo racconti a suo modo.